home > La sicurezza stradale>Esercizio e tecnologie > Il sito archeologico di LUNI: antichità, cultura, sviluppo e sicurezza stradale

In questa sezione trovate i nostri articoli di approfondimento tecnologico e di novità sulla strada.

Il sito archeologico di LUNI: antichità, cultura, sviluppo e sicurezza stradale

di Emer SCIRÈ – SIAS, Daniele BUSELLI – SALT, Enrico GHISLANDI – SINA

Lo scorso 18 maggio è stato inaugurato il progetto “Portus Lunae”, una passerella ciclopedonale completa di opere accessorie realizzata da SALT per collegare l’autostrada A12 con la zona archeologica di Luni, uno dei siti archeologici romani più importanti del nord Italia, la città dal cui porto salpavano navi cariche del prezioso marmo di Carrara utilizzato per la costruzione dei più importanti monumenti di Roma Antica e della romanità.
Questo progetto coniuga la promozione del territorio con i più moderni sistemi di trasporto stradali ed anche con la sicurezza della circolazione.
Infatti, per la sicurezza della circolazione, Autostradafacendo raccomanda di fare una sosta almeno ogni due ore di viaggio, anche per evitare i rischi collegati alla sonnolenza. SALT non offre solo un’opportunità di promozione della zona, localizzata tra Sarzana e Carrara, ma offre ai guidatori una strepitosa opportunità di sosta, grazie ad un progetto che probabilmente non ha pari in Italia.
 
793a. Passerella in autostrada per sito archeologico di Luni

Oggi i visitatori che dall’autostrada vogliono visitare il sito archeologico possono fermarsi nell’area di sosta, attraversare un tunnel multimediale in cui sono proiettati suoni e immagini rappresentativi della storia dell’antica Luni e percorrere a piedi o in bici un parco verde ed una passerella sospesa, lunga 380 metri, che conduce all’area archeologica.

793b. Passerella in autostrada per sito archeologico di Luni

 
La passerella ha una forma curvilinea che ricorda l’ansa dove sorgeva il porto dell’antica città; il faro, ricoperto di marmo, oltre a sorreggere la passerella consente anche al guidatore inconsapevole di accorgersi della presenza di un così importante sito archeologico. Grazie alle aree di sosta costruite appositamente, il viaggiatore può visitare l’antica area e concedersi una pausa dal viaggio: un arricchimento in termini culturali ed una maggiore sicurezza della circolazione.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito SIAS.

Ultimi articoli

Visita tecnica – il caso dell’Autostrada A33 Asti – Cuneo, innovazione nelle infrastrutture stradali: strutture, opere in acciaio e riduzione degli impatti ambientali

09/06/2022
di Direzione scientifica - SINA spa

Scuola di perfezionamento SINA – gruppo ASTM per l’ingegneria delle infrastrutture Visita tecnica La costruzione delle grandi infrastrutture di trasporto… Leggi >>

Cuneo: Autostradafacendo porta la sicurezza stradale nelle aule scolastiche

23/05/2022
di Marco Mariscotti – SINA

Nel pomeriggio di martedì 17 maggio 2022 presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Baruffi” di Ceva (CN), i circa… Leggi >>

“Capacità statica dei ponti autostradali – ammaestramenti dalle campagne sperimentali in scala reale: normativa, progettazione, ispezioni e monitoraggio” – 18 maggio 2022 data da riservare

22/04/2022
di Direzione Scientifica - Sina spa

Nei mesi di luglio e settembre 2021, Autostrada dei Fiori, SINA ed il Politecnico di Torino hanno effettuato una serie… Leggi >>

Pubblicato volume “Intelligent Transport Systems for Safe, Green and Efficient Traffic on the European Road Network” – SINA Consulente Project Manager, firma l’introduzione

12/04/2022
di Assunta De Pascalis - SINA

I Sistemi Intelligenti di Trasporto (“ITS”) sono facilitatori tecnologici strategici che hanno l’obiettivo di rendere il trasporto stradale sempre più… Leggi >>

ICARO 22 propone un test sulla base dei personaggi di Autostradafacendo

10/03/2022
di Assunta De Pascalis

Il 21 febbraio 2022 si è svolto l’incontro organizzato dalla Polizia di Stato con i formatori di ICARO 22. Come… Leggi >>

Sommario

Vedi tutti gli articoli >>