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Inchiesta shock di ASAPS: su 1000 veicoli solo 170 si sono fermati alle strisce pedonali

di Autostradafacendo

Pensavi che il mancato rispetto dei pedoni fosse un comportamento del passato o da relegare oggi ad altre latitudini (… guarda, ad esempio, il video di un eroico attraversamento in Vietnam)? Se pensavi questo, l’Osservatorio ASAPS – l’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale ti dice che non è così.
Hanno infatti effettuato un piccolo campionamento con 2.000 osservazioni in 5 città italiane: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Si è così riscontrata una attitudine alla guida aggressiva ed irrispettosa dei diritti altrui che potrebbe (forse) spiegare in parte la recrudescenza incidentale che si registra nelle aree urbane e sugli utenti deboli della strada.
Ed hai ben voglia di insegnare l’attraversamento ai bambini, quando poi emerge che la responsabilità della grande maggioranza degli investimenti non è dei pedoni, ad esempio anche nella vicina Svizzera.

inchiestashock

Complessivamente ASAPS ha preso in esame 2.000 “tentativi” di attraversamento effettuati, nel mese di dicembre 2014, dai propri ardimentosi referenti e volontari, tutti adulti sia maschi che femmine. Ne sono risultate 400 osservazioni per ciascuna città e di queste 200 sono state esaminate in prossimità di un passaggio pedonale regolato da impianto semaforico dedicato (cioè un semaforo di utilizzo esclusivamente pedonale) e 200 in prossimità di un attraversamento pedonale cosiddetto “libero”, cioè con strisce e non regolato. Nei momenti del rilevamento, ovviamente, non erano presenti nelle vicinanze agenti della Polizia Locale questo per certificare la spontaneità del gesto.  Nel complesso solo 790 conducenti su 2000 attraversamenti registrati si sono fermati. Come dire che il 60,5% degli automobilisti non concede il dovuto diritto di precedenza ai pedoni neppure negli attraversamenti protetti e a loro dedicati, percentuale che sale all’83% se si considerano gli attraversamenti senza semaforo.
Leggi altri dettagli dell’inchiesta, ad esempio la classifica delle cinque città, direttamente sul sito ASAPS, oppure su Il Giorno, sul Corriere o su Sicurauto.
Puoi anche leggere un precedente articolo di Autostradafacendo, che riporta il caso di un bambino investito  sulle strisce pedonali di Milano.

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