home > La sicurezza stradale>Esercizio e tecnologie > Cinture di sicurezza: in Italia valgono 300 vite all’anno

In questa sezione trovate i nostri articoli di approfondimento tecnologico e di novità sulla strada.

Cinture di sicurezza: in Italia valgono 300 vite all’anno

di Sergio Dondolini - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

È preoccupante che stia calando l’uso delle cinture di sicurezza in Italia. In particolare al Sud l’ultimo rilievo MIT-ISS stima nel 33% il tasso di uso delle cinture con un calo del 20% rispetto al precedente campionamento. Nel seguito, una scheda che richiama le diverse problematiche approfondite nello spot:
Potenziali effetti: In base alla ricerca scientifica chi non indossa la cintura ha un rischio di morte in un incidente stradale doppio rispetto a chi invece la indossa. Complessivamente, in Italia se la percentuale di utilizzo delle cinture fosse del 100% si potrebbero evitare oltre 300 decessi l’anno.
Indicazioni del Codice della strada (art. 172): L’utilizzo delle cinture di sicurezza è obbligatorio. Il mancato uso da parte del guidatore, o degli altri passeggeri, prevede una sanzione amministrativa e una decurtazione di 5 punti patente.
Leggi la scheda del MIT sull’uso delle cinture di sicurezza e guarda il video su Paolo, (1982 – 2016) facendo click sull’immagine.

619 2016 mit 1

Cinque spot sulle principali cause di incidenti mortali dovuti ai comportamenti sulla strada: cinture anteriori e posteriori non allacciate, uso del telefonino alla guida, velocità e mancanza di attenzione agli altri utenti della strada, mancato uso del seggiolino per bambini, mancato uso delle luci in bicicletta. Dal 22 marzo 2016 è partita “Sulla buona strada” (#sullabuonastrada) la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio dei Ministri  rivolta a tutti gli utenti della strada. L’obiettivo è quello di mantenere alto il livello di attenzione, aumentando al contempo l’informazione diretta all’opinione pubblica sui rischi connessi all’uso dei veicoli e sull’importanza del rispetto delle norme del Codice della strada.
Infatti, i dati Istat relativi al primo semestre del 2015 indicano una inversione del trend di diminuzione della mortalità in atto dal 2001 con un aumento dell’ 1,0 % del numero delle vittime, mentre confermano una diminuzione degli incidenti (-2,9%) e dei feriti (-3,8%). In particolare, fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni l’incidente stradale è la principale causa di morte.
L’incremento del numero delle vittime, che si riscontra anche in altri Paesi europei come Francia, Germania e Gran Bretagna, vede allontanarsi l’obiettivo europeo di dimezzare il numero delle vittime per incidente nel 2020 rispetto al 2010.
“Tornare indietro è impossibile: resta sulla buona strada” è il claim utilizzato da “Sulla buona strada” 2016. Protagoniste sei persone diverse per cinque cause diverse che provocano incidenti mortali. L’obiettivo è quello di trasmettere un messaggio semplice ed efficace: la sicurezza sulla strada è responsabilità di ciascuno di noi. E ogni singolo, attraverso il proprio comportamento, è coinvolto e chiamato in causa personalmente.
Per questo ogni protagonista della campagna con le proprie passioni, desideri e aspettative racconta come un comportamento sbagliato, dovuto alla distrazione o al mancato rispetto del Codice della strada, abbia influito per sempre sulla sua vita o se quella degli altri.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani attraverso il web e i social network: in particolare Twitter (dove ogni tweet tematico riporta l’hashtag #sullabuonastrada) e Facebook dove, per l’occasione del lancio della campagna, il MIT ha aperto una pagina dedicata (facebook.com/mit.gov.it).

Ultimi articoli

Visita tecnica – il caso dell’Autostrada A33 Asti – Cuneo, innovazione nelle infrastrutture stradali: strutture, opere in acciaio e riduzione degli impatti ambientali

09/06/2022
di Direzione scientifica - SINA spa

Scuola di perfezionamento SINA – gruppo ASTM per l’ingegneria delle infrastrutture Visita tecnica La costruzione delle grandi infrastrutture di trasporto… Leggi >>

Cuneo: Autostradafacendo porta la sicurezza stradale nelle aule scolastiche

23/05/2022
di Marco Mariscotti – SINA

Nel pomeriggio di martedì 17 maggio 2022 presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Baruffi” di Ceva (CN), i circa… Leggi >>

“Capacità statica dei ponti autostradali – ammaestramenti dalle campagne sperimentali in scala reale: normativa, progettazione, ispezioni e monitoraggio” – 18 maggio 2022 data da riservare

22/04/2022
di Direzione Scientifica - Sina spa

Nei mesi di luglio e settembre 2021, Autostrada dei Fiori, SINA ed il Politecnico di Torino hanno effettuato una serie… Leggi >>

Pubblicato volume “Intelligent Transport Systems for Safe, Green and Efficient Traffic on the European Road Network” – SINA Consulente Project Manager, firma l’introduzione

12/04/2022
di Assunta De Pascalis - SINA

I Sistemi Intelligenti di Trasporto (“ITS”) sono facilitatori tecnologici strategici che hanno l’obiettivo di rendere il trasporto stradale sempre più… Leggi >>

ICARO 22 propone un test sulla base dei personaggi di Autostradafacendo

10/03/2022
di Assunta De Pascalis

Il 21 febbraio 2022 si è svolto l’incontro organizzato dalla Polizia di Stato con i formatori di ICARO 22. Come… Leggi >>

Sommario

Vedi tutti gli articoli >>