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Conferenza europea di Malta – il rapporto Aiscat

di Emanuela Stocchi – AISCAT

Il 28 e 29 marzo scorsi, di concerto con la Presidenza maltese della UE, la Commissione europea ha organizzato a La Valletta (Malta) la Conferenza degli stakeholders sulla sicurezza stradale, alla quale abbiamo preso parte anche noi come membri della delegazione ASECAP.
L’Associazione europea è infatti intervenuta con il suo Segretario Generale Kallistratos Dionelis, con i membri del Segretariato e con i suoi rappresentanti in seno al COPER II (Comitato Permanente per la sicurezza stradale e la sostenibilità: Malika Seddi ed Emanuela Stocchi), contribuendo con un’attiva partecipazione ai gruppi di lavoro tematici e con la realizzazione di uno stand nello spazio espositivo della Conferenza. Per l’ASECAP è stato molto importante, a una settimana esatta dall’organizzazione della sua Giornata per la sicurezza stradale, essere presente all’evento e illustrare ai partecipanti istituzionali e di settore le numerose attività poste in essere dalle autostrade in concessione in essa rappresentate, per offrire agli utenti una mobilità sicura ed efficace lungo la propria rete di competenza.
 
684. A Malta si discute di sicurezza stradale

Quanto allo svolgimento della Conferenza, nella mattinata del 28 marzo gli stakeholders e i rappresentanti delle varie Associazioni e organizzazioni intervenute hanno illustrato agli esponenti delle Istituzioni comunitarie (Consiglio UE, Commissione e Parlamento europeo) le proprie iniziative e i propri progetti posti in essere per raggiungere l’obiettivo comunitario volto a dimezzare il numero delle vittime sulle strade europee entro il 2020. I dibattiti che hanno avuto luogo durante la prima giornata della Conferenza si sono svolti in cinque gruppi di lavoro paralleli, che hanno toccato i seguenti argomenti: analisi delle strategie e delle politiche nazionali ed europee sulla sicurezza stradale, l’enforcement della normativa sulla circolazione stradale, la sicurezza delle infrastrutture stradali, l’utilizzazione e la diffusione di veicoli smart, gli utenti della strada vulnerabili. Oltre agli interventi ASECAP sono stati interessanti i contributi di Paolo Cestra, rappresentante della Polizia Stradale italiana e Presidente del TISPOL (European Traffic Police Network), il quale ha animato il gruppo di lavoro sull’enforcement della legislazione stradale, tra le cui raccomandazioni vi è quella di investire maggiormente, da parte degli Stati membri UE, nell’educazione degli utenti e nelle nuove tecnologie per accrescere l’efficacia dell’enforcement delle regole sulla circolazione stradale, e di Antonio Avenoso, CEO di ETSC (European Transport Safety Council) che ha moderato il gruppo di lavoro sulle strategie e politiche per la sicurezza stradale, tra le cui raccomandazioni vi è quella di elaborare una nuova strategia europea per il periodo 2020-2030, ispirata al “safe system approach”, con l’inclusione dell’obiettivo di riduzione delle vittime stradali e dei feriti entro il 2030. Ciascun gruppo ha poi esposto le proprie riflessioni al plenum della Conferenza, dando vita a un interessante scambio di idee e opinioni, nonché a proposte volte a migliorare sempre più i livelli di sicurezza stradale nella UE.
I contributi dei gruppi di lavoro sono poi stati per lo più inclusi e integrati nelle Conclusioni della sessione ministeriale del Consiglio UE Trasporti del giorno seguente 29 marzo, durante la quale i Ministri e la Commissione europea, nella persona della Commissaria ai Trasporti Violeta Bulc, hanno adottato la “Dichiarazione di Malta sulla sicurezza stradale”, nella quale viene riconosciuto l’importante contributo degli stakeholders intervenuti a Malta e si sottolinea l’importanza della cooperazione tra tutti gli attori interessati (amministrazioni pubbliche, operatori, fornitori di servizi, produttori di veicoli, utenti, cittadini), a tutti i livelli, per raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di sicurezza stradale. Il Ministro maltese delle Infrastrutture e dei Trasporti Joe Mizzi ha affermato che a Malta è stato dato un importante messaggio politico a livello europeo e mondiale, poiché i governanti degli Stati membri della UE, di comune accordo con i più alti rappresentanti della Commissione europea e delle Nazioni Unite, anch’essi presenti a La Valletta, si sono fermamente e collettivamente impegnati a porre in essere tutte le misure e le azioni volte a ridurre in maniera significativa il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee, dimostrando in tal modo che la sicurezza stradale è ancora una volta tra le principali priorità nell’agenda politica dell’Unione europea.

La Dichiarazione di Malta, in lingua inglese, può essere scaricata e consultata al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/transport/road_safety/sites/roadsafety/files/valletta_declaration_on

La fonte fotografica dell’articolo è da ritrovarsi al seguente indirizzo: http://www.flickr.com/photos/153673378@N08/albums/72157682132614126 

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