Cosa fare in caso di guasto?
di Andrea Perfetti – Moto.it
Nell’ambito della collaborazione tra Autostradafacendo e la redazione di Moto.it e Automoto.it pubblichiamo l’articolo sul comportamento in caso di guasto dell’auto.
Un banale guasto può nascondere un grave pericolo di investimento. Gli amici della Polizia Stradale ci spiegano cosa fare se restiamo in panne con la moto o l’auto sia in autostrada che su strada statale.
Cosa fare in caso di avaria del mezzo
La nostra auto o moto ferma sulla strada per un guasto è un potenziale pericolo per noi stessi e per gli altri utenti. Da conducenti diventiamo pedoni su strade spesso trafficate e dobbiamo subito metterci al riparo dall’investimento. Fatto questo, è altrettanto importante avvisare le altre persone della presenza del nostro veicolo fermo, che potrebbe essere non ben visibile.
Ricapitoliamo quindi come dobbiamo comportarci:
1. Mettiamoci in sicurezza e mettiamo al sicuro chi viaggia con noi, allontanandolo dalla sede stradale.
2. Diamo la massima visibilità. Usiamo le luci di emergenza e il triangolo per segnalare la nostra presenza. Indossiamo il gilet ad alta visibilità. Segnaliamo anche la presenza eventuale di rottami o olio sulla strada.
Il nostro comportamento deve cambiare a seconda che ci troviamo in città, su strada extraurbana o autostrada.
In caso di guasto su una strada urbana, accendiamo le luci di emergenza, indossiamo il giubbotto catarifrangente e posizioniamo il triangolo a una distanza di almeno 50 metri dal veicolo. Quando non possiamo spostare il mezzo, indossiamo il giubbotto ad alta visibilità e, prestando la massima attenzione agli altri veicoli, portiamoci coi passeggeri in un luogo sicuro. Se necessario, scavalchiamo il guard-rail (con l’accortezza di aver verificato prima che non ci siano sbalzi o pericoli). A questo punto possiamo chiamare il soccorso stradale indicando con precisione dove siamo.
In città segnaliamo la situazione di pericolo agli altri veicoli, collocando il triangolo e invitando gli altri utenti a rallentare. Indossiamo il giubbotto rifrangente, anche se non è obbligatorio (dobbiamo usarlo invece su autostrade e strade extraurbane).
In autostrada accendiamo le luci di emergenza e spostiamo l’auto o la moto nella corsia d’emergenza o nelle piazzole. Indossiamo il giubbotto ad alta visibilità e posizioniamo il triangolo ad almeno 100 metri dal mezzo. Mettiamo al riparo anche gli altri passeggeri e chiamiamo i soccorsi, indicando con la massima precisione dove siamo. L’utilizzo delle colonnine di chiamata del soccorso è preferibile al cellulare, perché forniscono una localizzazione esatta del luogo dove ci troviamo.
Autostradafacendo ha affrontato il tema con una serie di vignette dedicate che affrontano i vari comportamenti e relative sfumature (vedi vignetta 1, vignetta 2, vignetta 3, vignetta 4, vignetta 5, vignetta 6).
Ultimi articoli
Innovazione nel settore delle infrastrutture esperienze chiave dei giovani professionisti ASTM
25/09/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Gestione in sicurezza dei ponti autostradali lezione, visita tecnica al viadotto Dora Baltea e visita alla chiesa di San Rocco
16/06/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
La sostenibilità delle grandi infrastrutture
22/05/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Introduzione ai problemi operativi CAM con visita tecnica al laboratorio SINA e alla Cittadella dello Sport
30/04/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Progettazione, costruzione e gestione del patrimonio infrastrutturale: la gestione del rischio e la cyber security
13/03/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
