home > La sicurezza stradale>Esercizio e tecnologie > Grahm, l’unico uomo in grado di sopravvivere agli incidenti stradali

Grahm, l’unico uomo in grado di sopravvivere agli incidenti stradali

di Assunta De Pascalis - SINA

Si chiama Graham e riproduce un’evoluzione del corpo umano che consentirebbe all’uomo di sopravvivere illesi a un incidente automobilistico. A realizzarlo è stato un progetto della Transport Accident Commission australiana che ha raccolto un team di esperti, periti e medici i quali insieme alla scultrice Patricia Piccini hanno dato vita a Graham: un modello tridimensionale interattivo del primo uomo in grado di superare incolume un grave incidente stradale.
Il progetto è parte di una nuova campagna di prevenzione organizzata dalla Transport Accident Commission (o Tac) che ha voluto dare visibilità ai rischi che corre il nostro corpo quando viene coinvolto in uno scontro tra veicoli.

654 Come dovrebbe evolvere corpo umano per sopravvivere  

“Le macchine negli ultimi anni si sono evolute molto più velocemente degli esseri umani – rileva Joe Calafiore, direttore esecutivo del Tac – e Graham ci aiuta a capire perché c’è bisogno di migliorare ogni aspetto del nostro sistema stradale per proteggerci dai nostri stessi errori”.
Per questo progetto il team di esperti si è concentrato sulle otto aree che dovrebbero evolversi per tenerci al sicuro in caso d’incidente automobilistico: cervello, cranio, faccia, gabbia toracica, pelle, ginocchia e gambe.
Il teschio di Graham, per esempio, è più grande e ripieno di molto più fluido cerebrospinale del nostro, per impedire che il cervello venga disfatto da un urto. Il collo, che non ha abbastanza forza per fermare la testa dal sobbalzo in caso di incidente, è stato tolto estendendo le costole verso il cranio. Questo sacrifica la mobilità di Grahm ma certo lo salva da gravi lesioni, causa di paraplegia o tetraplegia. Le sue costole sono separate da sacche che in caso di incidente funzionano come tanti piccoli airbag. Le articolazioni delle ginocchia sono state arricchite di tendini per dare maggiore flessibilità e garantire così grandi capacità di salto e di movimento in tutte le direzioni.
Il risultato, va detto, non è esteticamente gradevole ma il team di lavoro assicura che Graham ha tutto quel che serve per resistere ai pericoli di un incidente.
Al nostro attuale livello evolutivo, ricordano però dal Tac, in caso di incidente grave l’essere umano non ha chance. Non resta quindi che puntare sulla prevenzione: strade più sicure e una guida attenta.

Ultimi articoli

Innovazione nel settore delle infrastrutture esperienze chiave dei giovani professionisti ASTM

25/09/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM

10° incontro – Ciclo 2025-2026 Academy – Scuola per giovani professionisti ASTM 13 ottobre 2026 09:00 – 13:30 Il percorso… Leggi >>

Gestione in sicurezza dei ponti autostradali lezione, visita tecnica al viadotto Dora Baltea e visita alla chiesa di San Rocco

16/06/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM

9° incontro – Ciclo 2025-2026 Academy – Scuola per giovani professionisti ASTM 2 luglio 2026 09:00 – 17:30 Seminario:  le… Leggi >>

La sostenibilità delle grandi infrastrutture

22/05/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM

8° incontro – Ciclo 2025-2026 Academy – Scuola per giovani professionisti ASTM 9 giugno 2026 09:00 – 17:30 Il Gruppo… Leggi >>

Introduzione ai problemi operativi CAM con visita tecnica al laboratorio SINA e alla Cittadella dello Sport

30/04/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM

Academy – Scuola di Perfezionamento Ingegneria ASTM 13 maggio 2026 09:00 – 17:30 Visita Tecnica al laboratorio La qualità nella… Leggi >>

Progettazione, costruzione e gestione del patrimonio infrastrutturale: la gestione del rischio e la cyber security

13/03/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM

Academy – Scuola di Perfezionamento Ingegneria ASTM 15 aprile 2026 09:30 – 13:30   GIORNATA DELLA SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO ASTM… Leggi >>

Sommario

Vedi tutti gli articoli >>