Ciclabilità e nuove problematiche per la sicurezza stradale
di Fonte: AIPCR
Le politiche che stanno promuovendo la mobilità ciclabile in molte città anche italiane, pur avendo come finalità il decongestionamento e la riduzione dell’inquinamento, stanno tuttavia avendo un effetto negativo sulla sicurezza stradale. La maggiore presenza di biciclette sulle strade, in promiscuità con i veicoli a motore, causa non pochi problemi d’interazione con un aumento degli incidenti che coinvolgono i ciclisti.
Ci dimentichiamo che sulla strada la bicicletta è un mezzo come un altro, che occupa uno spazio fisico e ha una vulnerabilità molto superiore al conducente di autoveicoli.
Nei Paesi dove la ciclabilità è molto diffusa come i Paesi Bassi, il traffico sulle piste ciclabili ha raggiunto livelli di congestione paragonabili a quelli delle carreggiate normali e di queste problematiche, inerenti il traffico e la sicurezza stradale, una politica di promozione della ciclabilità non può non tenerne conto.
Anche il settore automobilistico, la cui attenzione negli ultimi anni si era rivolta a favore degli occupanti dei veicoli, in previsione della oramai prossima introduzione della guida autonoma, non ha potuto che cominciare a guardare a soluzioni tecnologiche capaci di salvaguardare ciclisti e utenze vulnerabili, in generale.
Un’ulteriore conferma dell’importanza del tema viene dall’ETSC (European Transport Safety Council) che ha accolto con favore una maggiore inclusione dell’aspetto tecnologico in grado di aiutare a salvare la vita degli utenti vulnerabili della strada. All’inizio di questo mese (luglio2018) i Paesi Bassi hanno annunciato che il numero di ciclisti deceduti lo scorso anno sulle strade olandesi ha superato quelli degli occupanti delle auto.
Infine, vale la pena citare anche Euro NCAP, il programma europeo di valutazione delle nuove automobili, che fornisce ai consumatori informazioni sulla sicurezza delle nuove auto. Questo programma per diversi anni ha assegnato punti aggiuntivi per schemi di frenata di emergenza autonoma potendo valutare, però, solo auto in grado individuare altri grandi veicoli motorizzati. L’ultima evoluzione tecnologia ha consentito alle auto di accorgersi anche dei pedoni così dal 2018 Euro NCAP ha introdotto un test in grado di rilevare pedoni al buio e, per la prima volta, i ciclisti.
È l’auto elettrica Nissan Leaf del 2018 la prima ad essere stata premiata con cinque stelle da EuroNCAP dopo che il programma europeo ha testato il sistema AEB (Autonomous Emergency Braking) della casa automobilistica giapponese. Tale riconoscimento diventa ancor più prestigioso se si considera che ad ottenerlo è stato un veicolo tutto elettrico. Questo mostra anche che i veicoli ecologici non devono scendere a compromessi in termini di sicurezza.
Già negli ultimi anni un certo numero di veicoli ibridi e completamente elettrici di diversi produttori avevano ricevuto cinque stelle.
Ultimi articoli
Innovazione nel settore delle infrastrutture esperienze chiave dei giovani professionisti ASTM
25/09/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Gestione in sicurezza dei ponti autostradali lezione, visita tecnica al viadotto Dora Baltea e visita alla chiesa di San Rocco
16/06/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
La sostenibilità delle grandi infrastrutture
22/05/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Introduzione ai problemi operativi CAM con visita tecnica al laboratorio SINA e alla Cittadella dello Sport
30/04/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
Progettazione, costruzione e gestione del patrimonio infrastrutturale: la gestione del rischio e la cyber security
13/03/2026
di Direzione Scientifica SINA – gruppo ASTM
