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Francia, divieto tassativo dell’uso del cellulare in auto: anche da fermi

di Assunta De Pascalis - SINA

Per la legge francese dal 2015 è vietato tenere in mano il cellulare per effettuare chiamate e anche indossare gli auricolari. In caso di violazione della norma scatta i trasgressori saranno puniti con 135 euro di multa e la decurtazione di tre punti sulla patente di guida. I primi giorni di febbraio la Corte di Cassazione francese, occupandosi del caso di un automobilista, ha stabilito un’interpretazione ancor più severa della norma stradale sull’uso dei cellulari in automobile. Il giudice ha posto l’accento sul concetto di “circolazione” che secondo lui scatta nel momento in cui si entra nell’auto e ha allargato di fatto il divieto anche a quando la vettura è in sosta o parcheggiata a motore spento.
Se prima il codice della strada transalpina prevedeva l’uso del cellulare in auto purché il veicolo fosse accostato e a motore spento ora ne sarà vietato l’uso anche da fermi, con motore spento o accostati sul ciglio della strada. Per poterlo utilizzare in queste condizioni, bisognerà essere in sosta in posti specificamente assegnati per il parcheggio. 
 
725. Francia - divieto del cellulare in auto

Le uniche eccezioni in cui è possibile usare il telefono a bordo di un veicolo fermandosi a bordo strada è quello del veicolo in panne o in caso di emergenza causata da incidente.
Secondo Le Figaro, la Francia sta affrontando un periodo di aggravamento del numero di incidenti sulle strade dopo che la situazione fino al 2015 era rimasta sotto i livelli di guardia. Il numero di 3477 persone che hanno perso la vita a causa di un incidente stradale non si registrava dal 1972. Per questo motivo le autorità dei Trasporti francesi hanno deciso di fare ulteriore prevenzione abbassando il limite di velocità da 90 a 80 km/h sulle strade a doppio senso secondarie e prevedendo il ritiro immediato della patente sino a 6 mesi per chi viene sorpreso alla guida con il cellulare.
Una norma da tenere bene a mente per chi si recherà prossimamente in Francia per motivi di lavoro o per trascorrere le vacanze.

E in Italia?

Sul nostro territorio “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, invece, diversamente dalla Francia, “è consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani) purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie”.
La violazione comporta una sanzione compresa tra 161 e 647 euro, con riduzione a 112,70 in caso di pagamento entro i 5 giorni dalla notifica. Vengono tolti 5 punti dalla patente e la stessa infrazione reiterata per due volte in un biennio comporta “la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi”.
Una curiosità da mettere in luce è che la Commissione Trasporti della Camera aveva redatto un emendamento alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l’articolo 173 del Codice della Strada che interveniva proprio sulle sanzioni. Si era proposta la sospensione immediata della patente e un minimo di 322 euro di multa per chi fosse stato sorpreso al volante con il cellulare in mano.
Alla fine, nel passaggio alla Commissione Bilancio l’emendamento è stato cancellato poiché avrebbe rischiato di essere considerato inammissibile.

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