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In questa sezione trovate i nostri articoli di approfondimento tecnologico e di novità sulla strada.

Pedoni distratti dal cellulare. A Sassari 100 multe in 9 mesi

di Assunta De Pascalis - SINA

Autostradafacendo ha dedicato molte vignette al tema della distrazione al cellulare riconoscendo che il telefono è una delle maggiori cause degli incidenti stradali. Infatti, parlare al telefono, inviare messaggio o anche solo guardare al display possono essere azioni molto pericolose per sé e per gli altri. 
 
754. Sassari multa i pedoni al cellulare

In Italia, il Comune di Sassari insieme alla polizia locale ha deciso di intraprendere una campagna di sicurezza stradale rivolta non solo agli automobilisti, ma anche a quelli che ha definito zombie dello smarth phone, cioè quei pedoni che, chini con la testa sul proprio telefono guardano la strada, spesso attraversandola, solo con la coda dell’occhio, creando pericoli agli automobili e agli altri pedoni.
Questa scelta è stata adottata dopo una serie di verifiche sugli incidenti registrati in città da cui è risultato, secondo il sindaco del capoluogo sardo, che nel corso del 2017 la percentuale di pedoni coinvolta in incidenti cittadini è salita dallo storico 15% al 21,7 % e che nella maggior parte dei casi i pedoni erano al telefono. Musica, messaggi, social, video… così era utilizzato il cellulare al momento dell’incidente.
Questa scoperta ha mosso il sindaco a prendere la decisione di sanzionare i comportamenti scorretti tenuti anche dai pedoni.
Nei primi 9 mesi del 2018 si sono multate 350 persone per guida con il cellulare e 100 pedoni.
E allora, magari in attesa che arrivi anche da noi l’applicazione nata in Corea che disattiva il telefono dopo appena 5 passi, a Sassari i vigili urbani usano l’arma dissuasiva delle multe: 22 euro la sanzione con lo sconto per chi salda entro 5 giorni. E sbaglia chi pensa che le contravvenzioni siano rivolte per lo più ai ragazzini. I più pericolosi, infatti, sono risultati essere gli adulti di entrambi i sessi tra i 35 e i 55 anni, veri dipendenti del cellulare, persone che vivono in un modo parallelo che spesso li isola dal contesto (pericoloso!) in cui sono realmente immersi.

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